Cully Jazz Festival 2026|10–18 aprile|Cully
vino e panorami nella Svizzera romanda
Da oltre quarant’anni, ad aprile, il Cully Jazz Festival trasforma il villaggio vinicolo di Cully, sul Lago Lemano, in un fitto labirinto di club, cantine e taverne. Con SWISS MUSIC @ home, la FONDATION SUISA sfrutta questa atmosfera speciale per attirare nella regione professionisti internazionali, dove possono incontrare musicisti svizzeri nella vera vita quotidiana del festival e stringere nuovi legami.
A metà aprile a Cully si respira già un intenso profumo di primavera. Il sole è basso sul lago, la vista sulle Alpi francesi è fantastica e i visitatori del Cully Jazz si affollano nei vicoli con i bicchieri di vino in mano. Chi si lascia trasportare dal festival oscilla tra la sensazione di essere in vacanza e il sovraccarico sensoriale – ed è proprio questo il fascino di questo festival: nel raggio di poche centinaia di metri, le star internazionali incontrano la scena locale, i concerti accuratamente curati sono integrati da esibizioni gratuite in numerosi caveaux.
È in questa atmosfera che si inserisce SWISS MUSIC @ home: un programma della FONDATION SUISA che invita esperti internazionali ai festival svizzeri per metterli in contatto con la scena locale. Al Cully Jazz 2026 questo gruppo comprendeva 17 ospiti internazionali provenienti da Francia, Gran Bretagna, Italia, Paesi Bassi, Norvegia e Cina.

La passeggiata collettiva tra i vigneti terrazzati del Lavaux – patrimonio mondiale dell’UNESCO – è stata descritta da molti come uno dei momenti salienti del soggiorno – tuttavia, il fulcro delle attività di networking è stato ancora una volta costituito dalle sessioni di «speed dating» tra rappresentanti del settore provenienti dall’estero e musicisti locali, con una novità significativa: per la prima volta, non sono stati i musicisti, bensì i professionisti a spostarsi da un tavolo all’altro.

Artisti come LOUISE KNOBIL, ELINA DUNI, JULIE CAMPICHE e Linus Meier, alias AS IN PLASTIC sono rimasti seduti e hanno descritto come un sollievo il fatto di sentirsi per una volta dei padroni di casa, invece di correre da un tavolo all’altro in modalità di auto-promozione permanente. Gli slot di cinque minuti hanno mantenuto le conversazioni concentrate; chi aveva bisogno di più tempo poteva continuare durante la successiva degustazione di vini.

Sebbene l’elevata presenza di vino abbia suscitato qualche sorriso tra alcuni ospiti internazionali, è proprio questo connubio disinvolto tra la cultura dell’apéro della Svizzera romanda e lo scambio professionale a costituire la magia speciale di questo festival: il villaggio che si adagia pittorescamente sulle colline, l’ampia vista sul lago che si perde in lontananza verso la Francia; la passeggiata primaverile insieme tra i vigneti che scintillano nella luce primaverile, così come il glitch nella matrice che ha fatto vacillare brevemente i rapporti di forza tra musicisti e rappresentanti del settore, sono tipici del Cully Jazz.
La prossima collaborazione nell’ambito di SWISS MUSIC @ home è prevista per agosto 2027 in occasione del festival «Stars in Town» a Sciaffusa.
⚠️ Non è possibile iscriversi a SWISS MUSIC @ home:
I partecipanti vengono selezionati e invitati individualmente a seconda del contesto.
SWISS MUSIC @ Cully Jazz 2026 in pictures:
