Più di un semplice concorso: la Demotape Clinic come piattaforma per i giovani talenti
Il gruppo zurighese «XOXO.» si aggiudica il premio «Demo of the Year» 2026 con «Razor Sharp Feathers» e vince anche il FONDATION SUISA Award nella categoria Rock.
La 28ª edizione del festival pop m4music, organizzata dal Percento culturale Migros, si è svolta con successo lo scorso 20 e 21 marzo, dimostrando ancora una volta tutta la creatività e la qualità di cui dà prova, anno dopo anno, la scena musicale emergente svizzera. Più di 40 artisti nazionali e internazionali si sono esibiti su cinque palchi nei dintorni dello Schiffbau di Zurigo, offrendo una piattaforma a talenti emergenti. Un’occasione per mettere in luce una nuova generazione musicale svizzera in piena effervescenza. I brani più promettenti sono stati premiati nelle categorie Pop, Rock, Lyrics & Beats, Electro e Out of Genre.
And the Winners are…
DEMO OF THE YEAR 2026
l premio principale «Demo of the Year 2025» è stato assegnato al gruppo zurighese «XOXO.».
Con il suo brano Razor Sharp Feathers, XOXO. riceve non solo il FONDATION SUISA Award nella categoria Rock, ma anche il premio principale «Demo of the Year», del valore di CHF 5 000.-.
«Il “Demo of the Year” viene assegnato a un brano la cui qualità non lascia spazio a dubbi. Un brano che cattura tutta l’attenzione fin dal primo secondo e non perde mai di intensità. Questo riconoscimento va a un gruppo a cui prevediamo una grande carriera – e a cui auguriamo un buon viaggio, autobus e autista compresi, per partire alla conquista del mondo», dichiara la giuria della Demotape Clinic.».”
XOXO. con “Razor Sharp Feathers”
FONDATION SUISA AWARDS 2026
Attraverso tutte e cinque le categorie – Pop, Rock, Electronic, Lyrics & Beats e Out of Genre – il concorso ha abbracciato un ampio panorama stilistico in cui si sono incontrate nuove voci, linguaggi e scene. Tra i demo inviati, 61 Selected Artists sono stati invitati a presentare i propri brani nelle sessioni live della giuria e a ricevere un feedback diretto e personale da parte di esperti del settore. In questo contesto sarebbe stato sbagliato mettere in risalto un solo nome: la forza della Demotape Clinic risiedeva nell’immagine collettiva di una generazione, non nel momento isolato di un singolo.
I FONDATION SUISA Awards 2026, del valore di CHF 3 000.- ciascuno, hanno premiato cinque gruppi nelle seguenti categorie:
Categoria Rock ⎪ XOXO. (Zurich) con «Razor Sharp Feathers»
Categoria Electronic ⎪ TAM BOR (Lugano) con «Fiasco»
Categoria Lyrics & Beats ⎪ KAY YOKŌ (Genève) con «Haru 春»
Categoria Out of Genre ⎪ KOLJA (Bienne) con «Manifest»
POP|J. NUNN|Green Land
ROCK|XOXO.|Razor Sharp Feathers
ELECTRONIC|TAM BOR|Fiasco
LYRICS & BEATS|KAY YOKŌ|Haru 春
OUT OF GENRE⎪KOLJA|Manifest
Nel suo discorso di elogio, il direttore della FONDATION SUISA Urs Schnell ha ricordato che negli ultimi anni questa piattaforma lo aveva ripetutamente messo a contatto con nuova musica – con suoni e prospettive che ricordava con piacere e che, come ha affermato, nessuno avrebbe più potuto portargli via. Allo stesso tempo ha sottolineato quanto la Demotape Clinic fosse caratterizzata da equità e apprezzamento nei confronti di tutti i partecipanti e ha ringraziato personalmente il direttore di m4music Philipp Schnyder, Mira Song, responsabile del Per centuale culturale Migros, e l’intero team del festival per la partnership pluriennale e basata sulla fiducia con la FONDATION SUISA.
Proprio perché nel mondo della musica a volte si combatte senza esclusione di colpi, questa costanza ha avuto un impatto particolare: una fiducia comune in una piattaforma che offriva opportunità senza edulcorare la realtà della concorrenza. Sì, sono stati assegnati premi e distribuiti premi in denaro – ma alla fine hanno vinto tutti coloro che hanno partecipato, perché hanno ottenuto visibilità, feedback, contatti e spesso anche i primi passi concreti verso una carriera professionale. Per molti artisti emergenti la partecipazione alla Demotape Clinic è stata una parte essenziale del loro percorso: hanno costruito una comunità e delle reti, hanno ottenuto passaggi radiofonici, slot nei festival e accesso a offerte di coaching.
Così, anche nel 2026 la Demotape Clinic è rimasta ciò che era da anni: un radar per la nuova musica svizzera – e un luogo in cui è diventato evidente quanto futuro ci sia in questa scena.
XOXO.|Winner Demo Of The Year 2026 & Catégorie Rock
Promozione e sostegno dei compositori e delle compositrici svizzeri di musica da film
SWISS FILMS, la FONDATION SUISA e SONART – Associazione Svizzera di Musica uniscono ora le loro competenze e risorse nell’ambito di una partnership strutturata, al fine di rafforzare in modo duraturo la posizione dei compositori e delle compositrici svizzeri di musica da film all’interno dell’industria cinematografica internazionale.
L’obiettivo è migliorare le condizioni quadro per lo sviluppo, la produzione e la diffusione internazionale della musica da film svizzera e rendere più visibile il contributo artistico dei compositori nel settore audiovisivo.
Al centro della partnership vi sono misure volte a promuovere la professionalizzazione, il networking internazionale e la visibilità dei creatori di musica da film. Tra queste figurano in particolare la presenza congiunta a festival e mercati internazionali, nonché attività mirate volte ad accrescere la visibilità dei compositori svizzeri di musica da film in Svizzera e all’estero.
PER SAPERNE DI PIÙ
Per qualsiasi informazioni riguardante la selezione delle piattaforme e delle persone, nonché i criteri di selezione, si prega di contattare: Fatuma Osman, Consultant Talents & Immersive Formats fosman@swissfilms.ch
SONIC MATTER Festival 2026|26 feb–1° mar|Zurigo Musica sperimentale svizzera nella rete internazionale
SONIC MATTER è un festival che si svolge a Zurigo dal 2021 e che combina diversi approcci artistici nel campo della ricerca sonora e della musica. Si propone come piattaforma per la musica nuova e sperimentale e porta sul palco artisti come MAGDA DROZD, ENSEMBLE VORTEX, ANNE GILLOT ou DIMITRI PERROT. Sebbene la scena sia ancora di nicchia, a Zurigo è presente già dagli anni ’80 in luoghi come il Kunstraum Walcheturm e oggi è protagonista di festival come SONIC MATTER o dell’Institute for Computer Music and Sound Technology (ICST) della Zürcher Hochschule der Künste.
Con il programma SWISS MUSIC @ home, la FONDATION SUISA, in collaborazione con Pro Helvetia, invita esperti internazionali in Svizzera per metterli in contatto diretto con musicisti e organizzatori locali in occasione di festival partner sempre diversi. Alla fine di febbraio 2026, il festival zurighese SONIC MATTER ha offerto il contesto ideale per questo scopo: tredici ospiti invitati, principalmente organizzatori di festival provenienti dall’Europa e dal Medio Oriente, hanno potuto conoscere la scena sperimentale svizzera.
È proprio qui che è entrato in gioco il programma SWISS MUSIC @ home: i tredici rappresentanti internazionali invitati hanno avuto modo di conoscere da vicino questa scena vivace, hanno visitato l’Institute for Computer Music and Sound Technology (ICST) e altri luoghi culturali di rilievo e hanno potuto scoprire i progetti attuali e i metodi di lavoro sul posto. Inoltre, venerdì hanno partecipato a speed meeting con organizzatori di festival svizzeri presso il centro culturale zurighese «Institut», seguiti da un pranzo comune.
Speed Meetings con gli organizzatori di festival svizzeri all’«Institut», uno spazio culturale di Zurigo
Incontri informali, come un aperitivo di networking allo spazio artistico Walcheturm con musicisti svizzeri invitati, hanno offerto ulteriore spazio per discussioni che andavano oltre le semplici questioni di booking. I partecipanti hanno inoltre potuto esplorare il programma del festival in base ai propri interessi e scoprire gli artisti svizzeri direttamente nel contesto dei concerti e delle performance.
I feedback sono stati positivi: sono stati sottolineati la dimensione piacevole del gruppo, l’atmosfera aperta e l’assistenza attenta da parte del team del festival. SWISS MUSIC @ home si è rivelato un formato efficace al SONIC MATTER 2026 per rendere la scena musicale sperimentale svizzera più visibile a livello internazionale e promuovere contatti a lungo termine tra attori locali e internazionali.
Il prossimo evento nell’ambito del progetto «SWISS MUSIC @ home» dedicato al jazz sarà il Cully Jazz, in programma nell’aprile 2026.
⚠️Non è possibile iscriversi a “SWISS MUSIC @ home”: I partecipanti vengono selezionati e invitati individualmente a seconda del contesto.
SWISS MUSIC @ SONIC MATTER 2026 in immagini:
SWISS MUSIC @ home am SONIC MATTER Festival
SWISS MUSIC @ home am SONIC MATTER Festival
Speed Meetings mit Schweizer Festivalorganisator*innen im Zürcher Kulturort «Institut»
SWISS MUSIC @ home am SONIC MATTER Festival
SWISS MUSIC @ home am SONIC MATTER Festival
Institute for Computer Music and Sound Technology (ICST)
Tra musica e video: rafforzare l’interdisciplinarità e l’innovazione
l linguaggio audiovisivo dell’industria musicale sta cambiando, per questo motivo il Festival del film di Soletta amplia la sua offerta nell’ambito della piattaforma di settore «SO PRO». Con il sostegno della FONDATION SUISA, alla fine del 2025 le Giornate di Soletta lanceranno «Screen to Sound», un nuovo laboratorio creativo che sostituirà il concorso «Best Swiss Video Clip».
«Screen to Sound» offre a musicisti e registi la possibilità di presentare creazioni interdisciplinari inedite per tradurre la musica in immagini. Queste creazioni audiovisive possono assumere diverse forme, dall’album visivo alle esperienze musicali immersive, passando per le proiezioni dal vivo durante i concerti. Tutte le idee sono benvenute, in particolare quelle che osano innovare e spingono i confini del dialogo tra suono e immagine.
Selezione dei progetti 2026
Una selezione dei progetti presentati ha potuto beneficiare di una giornata di mentoring con esperti riconosciuti del panorama musicale e audiovisivo. Al termine della giornata, tre progetti hanno ricevuto un contributo allo sviluppo per un importo complessivo di CHF 10 000.-, ripartito tra i tre. La giornata si è conclusa in bellezza con un concerto in cui musica e video si sono fusi in un tutt’uno.
Nel gennaio 2026 sono stati premiati i seguenti progetti:
Anche quest’anno il bando per progetti per un contributo «Get Going!» ha riscosso grande sucesso: 214 dossier provenienti da tutte le parti del Paese e da tutti i generi sono stati presentati alla nostra giuria di esperti. Dopo aver esaminato tutti i dossier, la giuria ha deciso di sostenere i seguenti musicisti per le loro visioni artistiche con un contributo «Get Going!» di CHF 25’000.- ciascuno.
Congratulazioni agli otto beneficiari!
RAPHAEL LOHER & PHILIPP SCHLOTTER | Well Tuned Pianos
I pianisti e compositori Raphael Loher e Philipp Schlotter calcano da anni la scena svizzera come musicisti poliedrici, al crocevia tra musica elettronica sperimentale, ambient, improvvisazione e progetti collettivi.
Con il loro progetto «Well Tuned Pianos» decostruiscono e mettono in discussione un elemento che sembra scontato: l’accordatura del pianoforte. Abbandonando le scale occidentali convenzionali, esplorano altri sistemi di tonalità, come quelli che si trovano ad esempio nella musica gamelan, dove gli strumenti sono deliberatamente scordati l’uno rispetto all’altro, creando così un suono vibrante e scintillante. Con altri due pianoforti trasportabili che hanno una sola corda per nota, esplorano diverse accordature. Oltre alle accordature, lo spettro delle armoniche è arricchito dal lavoro di preparazione. Attraverso l’improvvisazione e la sperimentazione, desiderano creare le proprie accordature e trasformarle in una nuova pratica musicale comune e in un nuovo linguaggio musicale.
La giuria ha elogiato questo approccio sperimentale che inserisce la musica contemporanea in un nuovo contesto, nonché il coraggio di approfondire radicalmente un lavoro di duo esistente invece di limitarsi alla pianificazione di un nuovo album.
Coco Schwarz è un·a musicista e artista sonoro proveniente dalla musica classica internazionale, che oggi si dedica principalmente alla musica elettroacustica, sperimentale e atmosferica.
Con il suo progetto «Echoes of Extinction», Schwarz mette in luce le specie animali minacciate di estinzione in Svizzera, specie che spesso passano inosservate, ma che, dal punto di vista acustico, sono onnipresenti. In collaborazione con biologi ed ecologisti, i suoni vengono raccolti nelle biosfere e negli archivi, poi trasformati elettroacusticamente in modo che i versi, i fruscii e i gridi degli animali minacciati si fondano in densi paesaggi sonori. Non si tratta di costituire archivi naturalistici audio fedeli, ma di creare uno spazio sensoriale e politico in cui la perdita e la trasformazione diventano udibili. Schwarz concepisce il suono come un mezzo di memoria ecologica e come un’azione artistica attiva.
La giuria ha evocato un’opera d’arte totale, al crocevia di diverse discipline, e ha sottolineato la coerenza con cui le registrazioni sul campo, la ricerca sui suoni della natura e l’elettronica si articolano attorno a un tema sociopolitico importante, nel prolungamento di un asse di lavoro già ben consolidato.
Simone Aubert è chitarrista, batterista, cantante, compositrice e artista multidisciplinare. Da oltre vent’anni si muove in un panorama musicale decisamente inclassificabile, tra pop, punk, elettronica, folk, rock, musica sperimentale e contemporanea.
Con oltre 1100 concerti in cinque continenti alle spalle, con “Projets 26/27” desidera riorganizzare tutte le sue numerose attività e svilupparle in modo più mirato. Prevede l’uscita del terzo album del suo progetto “Tout Bleu”, seguito da un tour internazionale, dalla registrazione di un album solista e dalla creazione di un nuovo trio post-punk. A tal fine, sta sviluppando l’associazione «Phasma», incaricata dell’amministrazione, della pianificazione e del coordinamento delle sue attività, al fine di liberare tempo per la musica, la composizione e le prove. Oggi desidera dare più spazio e importanza, per sé stessa e per i musicisti che la circondano, al processo creativo piuttosto che alla moltiplicazione dei concerti, consentendo un maggior numero di residenze di ricerca e di tempo per la composizione, in condizioni di lavoro eque per tutte le persone coinvolte.
La giuria ha sottolineato la diversità del suo percorso, il suo linguaggio sonoro molto personale e la notevole intensità della sua creazione e dei suoi concerti, destinati ora a svilupparsi in una struttura consolidata.
Camilla Sparksss è il nome d’arte della musicista svizzero-canadese Barbara Lehnhoff, cofondatrice del gruppo indie Peter Kernel e dell’etichetta discografica On The Camper Records.
Nota per le sue intense performance dal vivo, tra sperimentazione, elettronica, dark wave e punk, con il suo progetto «Explore Sound Frequencies for Healing» propone un ribaltamento di prospettiva: invece della consueta ondata di decibel e adrenalina, si concentra sulle frequenze, le vibrazioni e gli spazi sonori in grado di calmare, rallentare e creare una forma di intensità meditativa. Esplora così i modi in cui il suo linguaggio musicale radicale può trasformarsi in una pratica che mira a un impatto fisico e psicologico: un vero e proprio laboratorio per una musica elettronica curativa, senza mai cadere nella dolcezza.
La giuria ha parlato di uno «spin-off punk» di altissimo livello artistico e ha salutato una carriera internazionale per la quale ora deve essere creato uno spazio dedicato per consentire la ricerca, l’approfondimento e il riorientamento.
KNOBIL (Louise Knobil) è contrabbassista, cantante e compositrice. Mescola jazz, punk, canzone francese e un approccio narrativo singolare, venato di umorismo, per costruire un universo musicale tutto suo.
Con il “Knobil Large Ensemble”, amplia il suo attuale trio in un sestetto che riunisce ottoni, chitarra e sezione ritmica, all’interno di una formazione deliberatamente a maggioranza FLINTA*. Il suo nuovo repertorio affronta temi come l’amore libero, la violenza patriarcale, l’ADHD, la salute mentale o i «pick-me» – argomenti che si incontrano piuttosto nei saggi o nei thread di discussione, ma che qui sono trattati sotto forma di canzoni jazz-punk riccamente orchestrate e sostenute da una forte energia scenica. «Get Going!» le consentirà di elaborare composizioni e arrangiamenti durante una residenza solista intensiva, di finanziare le prove e di affermare il grande ensemble come un progetto scenico pronto per andare in tournée in Svizzera e all’estero.
La giuria l’ha definita «una giovane musicista di eccezionale talento», la cui carriera è in pieno sviluppo, e ha elogiato il suo coraggio nel portare avanti un progetto ambizioso che trasforma il ritmo e l’agitazione in un vero e proprio concentrato artistico.
LUM è un’artista pop, rap e reggaeton di 23 anni con origini svizzere, francesi e spagnole. Vive tra Losanna e Zurigo e scrive canzoni in francese e spagnolo, mescolando con disinvoltura rap e canto.
Con «Développement du projet LUM» (Sviluppo del progetto LUM), desidera trasformare la sua attuale dinamica – caratterizzata in particolare da un freestyle virale in sette lingue che ha totalizzato quasi tre milioni di visualizzazioni, oltre a numerosi concerti – in un progetto sostenibile. Questo sviluppo passa attraverso l’ampliamento del suo home studio, il miglioramento dei suoi strumenti di produzione e la collaborazione con produttori esterni, al fine di preservare una grande libertà artistica. Allo stesso tempo, LUM desidera affinare il suo universo visivo e la sua presenza scenica, affinché musica, immagini, testi ed energia raccontino una storia coerente e singolare. Il suo messaggio politico, in particolare il suo posizionamento come contrappeso a una scena rap ancora largamente dominata dagli uomini, occupa un posto centrale nel suo approccio artistico. Infine, nel 2026-2027, LUM prevede la creazione di un progetto di ampio respiro (EP, album, ecc.), con l’obiettivo di far evolvere il suo universo musicale parallelamente alla scena e di unificare l’insieme del suo progetto artistico in una visione forte e compiuta.
La giuria ha sottolineato la sua forte personalità, la chiarezza dei suoi contenuti politici e il suo ruolo di artista multilingue, capace di collegare diverse regioni linguistiche della Svizzera e di apportare un contrappunto femminile essenziale all’attuale scena rap.
Anuk Schmelcher è una musicista, produttrice e artista sonora svizzera. Scrive, suona e produce la sua musica in modo autonomo, perseguendo con coerenza una pratica di produzione indipendente con una chiara enfasi sul processo di produzione in studio.
Con l’uscita del suo primo album «Something Else» (autoprodotto, 2025), guarda con determinazione al futuro. Il contributo del programma «Get Going!» sostiene una fase di sviluppo artistico durante la quale l’attenzione sarà chiaramente concentrata sulla produzione e la scrittura di nuove composizioni. Anuk Schmelcher desidera approfondire il suo lavoro con strumenti classici come batteria, sintetizzatore, chitarra e basso, e sviluppare nuovi approcci nella registrazione e nella progettazione del suono per affinare ulteriormente il suo universo sonoro. Allo stesso tempo, questo contributo le offre lo spazio necessario per sperimentare diversi formati ed esplorare il modo in cui il suo progetto potrà raggiungere il pubblico in futuro, senza la pressione immediata delle aspettative o della redditività.
La giuria ha elogiato la musica emozionante e la produzione convincente, sottolineando l’importanza di rendere più visibile il lavoro delle produttrici e di sperimentare nuovi formati di diffusione.
Marc Méan è un pianista e compositore jazz nato a Vevey e residente a Zurigo. Si esibisce con il suo trio Fields e in formati solistici ibridi, in cui il pianoforte o l’organo dialogano con l’elettronica, i loop e l’elaborazione in tempo reale.
Nel suo progetto «L’orgo come viaggio di scoperta», esplora l’organo come strumento a metà strada tra tradizione e sperimentazione. Partendo dalle improvvisazioni del suo album «Rituals», registrato in una chiesa di Losanna, continua ora le sue ricerche sugli organi del cimitero di Sihlfeld a Zurigo, i cui suoni sono intimamente legati ai temi della vita, della morte e del ricordo. Qui sviluppa un live set in cui i suoni dell’organo si intrecciano con la sintesi granulare, i loop e l’elaborazione elettronica, senza però sconfinare nella musica classica o puramente religiosa. «Get Going!» gli offre la possibilità di riunire queste esperienze sparse, di sviluppare una forma performativa coerente e di gettare le basi per un nuovo album solista.
La giuria ha definito questo progetto appassionante, sostenuto da una musica forte, che approfondisce lavori esistenti e rivela un pianista jazz che intraprende percorsi singolari e decisamente sperimentali.
Nuovo direttore della FONDATION SUISA dal 1° luglio 2026
In vista del pensionamento di Urs Schnell nel settembre 2026, il Consiglio di fondazione ha nominato
il signor Fabio Baechtold nuovo direttore della FONDATION SUISA.
Congratulazioni!
Fabio Baechtold è dal 2007 direttore dell’organizzatore di eventi jazz bernese «BeJazz» e dal 2017 coordina anche il festival «Suisse Diagonales Jazz». Per otto anni è stato membro della commissione musicale della città di Berna, di cui ha poi assunto la presidenza. Vanta una vasta esperienza nella promozione della musica e, in qualità di membro della SUISA, conosce bene tutte le questioni importanti relative al diritto d’autore.
Fabio Baechtold entrerà in carica il 1° luglio 2026.
Tutto il team e il Consiglio di fondazione sono lieti di collaborare con lui.
PS.: Ulteriori informazioni saranno comunicate in un secondo momento.
Un passo avanti di successo in un mercato esigente
Con l’edizione di quest’anno del Linecheck Music Meeting & Festival, la delegazione svizzera, accompagnata da Swiss Music Export, ha osato un nuovo approccio per comprendere meglio il mercato musicale italiano e costruire legami duraturi. Hanno partecipato in totale dieci musicisti e rappresentanti del settore provenienti da tutte le regioni linguistiche della Svizzera, tra cui tre dal Ticino, a sottolineare ancora una volta il carattere nazionale della delegazione.
Un inizio con panoramica del mercato e networking Mercoledì 19 novembre i partecipanti hanno ricevuto una panoramica sintetica del mercato musicale italiano. Rappresentanti di diversi settori dell’industria musicale italiana si sono resi disponibili per domande e discussioni. La sera si è tenuta una cena di networking con la delegazione svizzera, insieme a dieci italiani e cinque ospiti internazionali. Grazie a un cambio di posto mirato dopo ogni portata, l’effetto di networking è stato notevolmente rafforzato.
Conferenza e matchmaking LNei giorni successivi, la delegazione è stata completamente integrata nella conferenza. Grazie alla priorità accordata al matchmaking, tutti i partecipanti hanno potuto conoscere numerosi professionisti di loro interesse in un ambiente tranquillo. Inoltre, tre delegati hanno parlato durante i panel, conferendo ulteriore visibilità alla presenza svizzera.
“MEET THE SWISS” – un spazio aperto per incontri LGiovedì SME ha organizzato un aperitivo di un’ora e mezza con birra, vino e snack per consentire ulteriori incontri informali con i partecipanti internazionali.
LIVE ACT SVIZZERI AL LINECHECK 2025
Due performance di grande impatto in contesti completamente diversi
MORTÒRI hanno suonato nell’intima Capsula, una piccola sala in cui il pubblico si siede sul pavimento, un ambiente che consente un’esperienza di ascolto concentrata, quasi immersiva. Il set ha attirato un pubblico interessato.
CRÈME SOLAIRE ha presentato il proprio set in una sala decisamente più grande, con una capienza di circa 300 persone, a tarda ora e davanti a un pubblico internazionale. Il set ha registrato una buona affluenza e ha ricevuto feedback positivi.
MORTÒRI
CRÈME SOLAIRE
Entrambi gli showcase hanno registrato una buona affluenza, nonostante le condizioni generali non potessero essere più diverse: un segnale forte del crescente interesse per gli artisti svizzeri.
Il feedback sulla presenza svizzera è stato decisamente positivo. La combinazione di un lancio mirato sul mercato, matchmaking prioritario, showcase e opportunità di networking informale si è rivelata particolarmente efficace, soprattutto in un mercato come quello italiano, che può essere difficile da accessibile per i musicisti svizzeri. La richiesta tempestiva degli obiettivi e dei contatti desiderati si è rivelata uno strumento prezioso per la preparazione.
SWISS MUSIC @ LINECHECK 2025 | IMPRESSIONI IN IMMAGINI:
La FONDATION SUISA e arttv presentano video reportage su musiciste et musicisti selezionati che parlano del loro lavoro e dei loro progetti attuali. Inoltre, arttv ritrae i vincitori del concorso «Get Going!» della FONDATION SUISA degli anni precedenti in una serie di ritratti video in più parti.
Una collaborazione tra:
arttv | Reportage video del momento: NNAVY – un suono che ha un’anima
PUBBLICATO L’11 NOVEMBRE 2025
Una musicista tra soul e jazz alla ricerca del proprio linguaggio artistico
Negli ultimi anni, la musicista di Losanna NNAVY si è affermata sulla scena nazionale e internazionale grazie al suo universo musicale singolare, a cavallo tra R’n’B, soul e jazz.
La sua voce inconfondibile e la sua sensibilità musicale hanno conquistato un vasto pubblico. L’abbiamo vista brillare sui palchi del Montreux Jazz Festival e del Jazz à Vienne. I suoi quattro EP, con oltre 20 milioni di ascolti su Spotify, confermano l’ampiezza del suo successo e la profondità della sua impronta sonora.
NNAVY è una delle vincitrici del programma di incentivazione alla creazione «Get Going!» 2024. Questo contributo sostiene il suo lavoro, offrendole uno spazio di libertà nella sua ricerca artistica.
Anche quest’anno, il festival musicale pop m4music e la FONDATION SUISA cercano insieme gli artisti di domani nelle categorie Pop, Rock, Lyrics & Beats, Electronic e Out of Genre.
Le iscrizioni sono aperte: Da oggi fino al 21 dicembre 2025, cogliete l’occasione per vincere il titolo di «Demo of the Year» 2026 con il vostro brano!
Una selezione dei 61 brani più promettenti nelle categorie Pop, Rock, Lyrics & Beats, Electro e Out of Genre sarà presentata il 27 e 28 marzo 2026 al festival m4music di Zurigo. I professionisti del settore musicale daranno un feedback diretto agli artisti.
I vincitori riceveranno i FONDATION SUISA Awards per un valore complessivo di CHF 20 000.-. La loro musica sarà trasmessa da diverse radio partner e, soprattutto, saranno al centro dell’attenzione della scena musicale svizzera. I vincitori potranno inoltre beneficiare del programma di coaching «Double» del Percento culturale Migros.
Wir verwenden Cookies, um unsere Website und unseren Service zu optimieren.
Funktional
Sempre attivo
The technical storage or access is strictly necessary for the legitimate purpose of enabling the use of a specific service explicitly requested by the subscriber or user, or for the sole purpose of carrying out the transmission of a communication over an electronic communications network.
Vorlieben
The technical storage or access is necessary for the legitimate purpose of storing preferences that are not requested by the subscriber or user.
Statistiken
The technical storage or access that is used exclusively for statistical purposes.The technical storage or access that is used exclusively for anonymous statistical purposes. Without a subpoena, voluntary compliance on the part of your Internet Service Provider, or additional records from a third party, information stored or retrieved for this purpose alone cannot usually be used to identify you.
Marketing
The technical storage or access is required to create user profiles to send advertising, or to track the user on a website or across several websites for similar marketing purposes.