Tra musica e video: rafforzare l’interdisciplinarità e l’innovazione
l linguaggio audiovisivo dell’industria musicale sta cambiando, per questo motivo il Festival del film di Soletta amplia la sua offerta nell’ambito della piattaforma di settore «SO PRO». Con il sostegno della FONDATION SUISA, alla fine del 2025 le Giornate di Soletta lanceranno «Screen to Sound», un nuovo laboratorio creativo che sostituirà il concorso «Best Swiss Video Clip».
«Screen to Sound» offre a musicisti e registi la possibilità di presentare creazioni interdisciplinari inedite per tradurre la musica in immagini. Queste creazioni audiovisive possono assumere diverse forme, dall’album visivo alle esperienze musicali immersive, passando per le proiezioni dal vivo durante i concerti. Tutte le idee sono benvenute, in particolare quelle che osano innovare e spingono i confini del dialogo tra suono e immagine.
Selezione dei progetti 2026
Una selezione dei progetti presentati ha potuto beneficiare di una giornata di mentoring con esperti riconosciuti del panorama musicale e audiovisivo. Al termine della giornata, tre progetti hanno ricevuto un contributo allo sviluppo per un importo complessivo di CHF 10 000.-, ripartito tra i tre. La giornata si è conclusa in bellezza con un concerto in cui musica e video si sono fusi in un tutt’uno.
Nel gennaio 2026 sono stati premiati i seguenti progetti:
Anche quest’anno il bando per progetti per un contributo «Get Going!» ha riscosso grande sucesso: 214 dossier provenienti da tutte le parti del Paese e da tutti i generi sono stati presentati alla nostra giuria di esperti. Dopo aver esaminato tutti i dossier, la giuria ha deciso di sostenere i seguenti musicisti per le loro visioni artistiche con un contributo «Get Going!» di CHF 25’000.- ciascuno.
Congratulazioni agli otto beneficiari!
RAPHAEL LOHER & PHILIPP SCHLOTTER | Well Tuned Pianos
I pianisti e compositori Raphael Loher e Philipp Schlotter calcano da anni la scena svizzera come musicisti poliedrici, al crocevia tra musica elettronica sperimentale, ambient, improvvisazione e progetti collettivi.
Con il loro progetto «Well Tuned Pianos» decostruiscono e mettono in discussione un elemento che sembra scontato: l’accordatura del pianoforte. Abbandonando le scale occidentali convenzionali, esplorano altri sistemi di tonalità, come quelli che si trovano ad esempio nella musica gamelan, dove gli strumenti sono deliberatamente scordati l’uno rispetto all’altro, creando così un suono vibrante e scintillante. Con altri due pianoforti trasportabili che hanno una sola corda per nota, esplorano diverse accordature. Oltre alle accordature, lo spettro delle armoniche è arricchito dal lavoro di preparazione. Attraverso l’improvvisazione e la sperimentazione, desiderano creare le proprie accordature e trasformarle in una nuova pratica musicale comune e in un nuovo linguaggio musicale.
La giuria ha elogiato questo approccio sperimentale che inserisce la musica contemporanea in un nuovo contesto, nonché il coraggio di approfondire radicalmente un lavoro di duo esistente invece di limitarsi alla pianificazione di un nuovo album.
Coco Schwarz è un·a musicista e artista sonoro proveniente dalla musica classica internazionale, che oggi si dedica principalmente alla musica elettroacustica, sperimentale e atmosferica.
Con il suo progetto «Echoes of Extinction», Schwarz mette in luce le specie animali minacciate di estinzione in Svizzera, specie che spesso passano inosservate, ma che, dal punto di vista acustico, sono onnipresenti. In collaborazione con biologi ed ecologisti, i suoni vengono raccolti nelle biosfere e negli archivi, poi trasformati elettroacusticamente in modo che i versi, i fruscii e i gridi degli animali minacciati si fondano in densi paesaggi sonori. Non si tratta di costituire archivi naturalistici audio fedeli, ma di creare uno spazio sensoriale e politico in cui la perdita e la trasformazione diventano udibili. Schwarz concepisce il suono come un mezzo di memoria ecologica e come un’azione artistica attiva.
La giuria ha evocato un’opera d’arte totale, al crocevia di diverse discipline, e ha sottolineato la coerenza con cui le registrazioni sul campo, la ricerca sui suoni della natura e l’elettronica si articolano attorno a un tema sociopolitico importante, nel prolungamento di un asse di lavoro già ben consolidato.
Simone Aubert è chitarrista, batterista, cantante, compositrice e artista multidisciplinare. Da oltre vent’anni si muove in un panorama musicale decisamente inclassificabile, tra pop, punk, elettronica, folk, rock, musica sperimentale e contemporanea.
Con oltre 1100 concerti in cinque continenti alle spalle, con “Projets 26/27” desidera riorganizzare tutte le sue numerose attività e svilupparle in modo più mirato. Prevede l’uscita del terzo album del suo progetto “Tout Bleu”, seguito da un tour internazionale, dalla registrazione di un album solista e dalla creazione di un nuovo trio post-punk. A tal fine, sta sviluppando l’associazione «Phasma», incaricata dell’amministrazione, della pianificazione e del coordinamento delle sue attività, al fine di liberare tempo per la musica, la composizione e le prove. Oggi desidera dare più spazio e importanza, per sé stessa e per i musicisti che la circondano, al processo creativo piuttosto che alla moltiplicazione dei concerti, consentendo un maggior numero di residenze di ricerca e di tempo per la composizione, in condizioni di lavoro eque per tutte le persone coinvolte.
La giuria ha sottolineato la diversità del suo percorso, il suo linguaggio sonoro molto personale e la notevole intensità della sua creazione e dei suoi concerti, destinati ora a svilupparsi in una struttura consolidata.
Camilla Sparksss è il nome d’arte della musicista svizzero-canadese Barbara Lehnhoff, cofondatrice del gruppo indie Peter Kernel e dell’etichetta discografica On The Camper Records.
Nota per le sue intense performance dal vivo, tra sperimentazione, elettronica, dark wave e punk, con il suo progetto «Explore Sound Frequencies for Healing» propone un ribaltamento di prospettiva: invece della consueta ondata di decibel e adrenalina, si concentra sulle frequenze, le vibrazioni e gli spazi sonori in grado di calmare, rallentare e creare una forma di intensità meditativa. Esplora così i modi in cui il suo linguaggio musicale radicale può trasformarsi in una pratica che mira a un impatto fisico e psicologico: un vero e proprio laboratorio per una musica elettronica curativa, senza mai cadere nella dolcezza.
La giuria ha parlato di uno «spin-off punk» di altissimo livello artistico e ha salutato una carriera internazionale per la quale ora deve essere creato uno spazio dedicato per consentire la ricerca, l’approfondimento e il riorientamento.
KNOBIL (Louise Knobil) è contrabbassista, cantante e compositrice. Mescola jazz, punk, canzone francese e un approccio narrativo singolare, venato di umorismo, per costruire un universo musicale tutto suo.
Con il “Knobil Large Ensemble”, amplia il suo attuale trio in un sestetto che riunisce ottoni, chitarra e sezione ritmica, all’interno di una formazione deliberatamente a maggioranza FLINTA*. Il suo nuovo repertorio affronta temi come l’amore libero, la violenza patriarcale, l’ADHD, la salute mentale o i «pick-me» – argomenti che si incontrano piuttosto nei saggi o nei thread di discussione, ma che qui sono trattati sotto forma di canzoni jazz-punk riccamente orchestrate e sostenute da una forte energia scenica. «Get Going!» le consentirà di elaborare composizioni e arrangiamenti durante una residenza solista intensiva, di finanziare le prove e di affermare il grande ensemble come un progetto scenico pronto per andare in tournée in Svizzera e all’estero.
La giuria l’ha definita «una giovane musicista di eccezionale talento», la cui carriera è in pieno sviluppo, e ha elogiato il suo coraggio nel portare avanti un progetto ambizioso che trasforma il ritmo e l’agitazione in un vero e proprio concentrato artistico.
LUM è un’artista pop, rap e reggaeton di 23 anni con origini svizzere, francesi e spagnole. Vive tra Losanna e Zurigo e scrive canzoni in francese e spagnolo, mescolando con disinvoltura rap e canto.
Con «Développement du projet LUM» (Sviluppo del progetto LUM), desidera trasformare la sua attuale dinamica – caratterizzata in particolare da un freestyle virale in sette lingue che ha totalizzato quasi tre milioni di visualizzazioni, oltre a numerosi concerti – in un progetto sostenibile. Questo sviluppo passa attraverso l’ampliamento del suo home studio, il miglioramento dei suoi strumenti di produzione e la collaborazione con produttori esterni, al fine di preservare una grande libertà artistica. Allo stesso tempo, LUM desidera affinare il suo universo visivo e la sua presenza scenica, affinché musica, immagini, testi ed energia raccontino una storia coerente e singolare. Il suo messaggio politico, in particolare il suo posizionamento come contrappeso a una scena rap ancora largamente dominata dagli uomini, occupa un posto centrale nel suo approccio artistico. Infine, nel 2026-2027, LUM prevede la creazione di un progetto di ampio respiro (EP, album, ecc.), con l’obiettivo di far evolvere il suo universo musicale parallelamente alla scena e di unificare l’insieme del suo progetto artistico in una visione forte e compiuta.
La giuria ha sottolineato la sua forte personalità, la chiarezza dei suoi contenuti politici e il suo ruolo di artista multilingue, capace di collegare diverse regioni linguistiche della Svizzera e di apportare un contrappunto femminile essenziale all’attuale scena rap.
Anuk Schmelcher è una musicista, produttrice e artista sonora svizzera. Scrive, suona e produce la sua musica in modo autonomo, perseguendo con coerenza una pratica di produzione indipendente con una chiara enfasi sul processo di produzione in studio.
Con l’uscita del suo primo album «Something Else» (autoprodotto, 2025), guarda con determinazione al futuro. Il contributo del programma «Get Going!» sostiene una fase di sviluppo artistico durante la quale l’attenzione sarà chiaramente concentrata sulla produzione e la scrittura di nuove composizioni. Anuk Schmelcher desidera approfondire il suo lavoro con strumenti classici come batteria, sintetizzatore, chitarra e basso, e sviluppare nuovi approcci nella registrazione e nella progettazione del suono per affinare ulteriormente il suo universo sonoro. Allo stesso tempo, questo contributo le offre lo spazio necessario per sperimentare diversi formati ed esplorare il modo in cui il suo progetto potrà raggiungere il pubblico in futuro, senza la pressione immediata delle aspettative o della redditività.
La giuria ha elogiato la musica emozionante e la produzione convincente, sottolineando l’importanza di rendere più visibile il lavoro delle produttrici e di sperimentare nuovi formati di diffusione.
Marc Méan è un pianista e compositore jazz nato a Vevey e residente a Zurigo. Si esibisce con il suo trio Fields e in formati solistici ibridi, in cui il pianoforte o l’organo dialogano con l’elettronica, i loop e l’elaborazione in tempo reale.
Nel suo progetto «L’orgo come viaggio di scoperta», esplora l’organo come strumento a metà strada tra tradizione e sperimentazione. Partendo dalle improvvisazioni del suo album «Rituals», registrato in una chiesa di Losanna, continua ora le sue ricerche sugli organi del cimitero di Sihlfeld a Zurigo, i cui suoni sono intimamente legati ai temi della vita, della morte e del ricordo. Qui sviluppa un live set in cui i suoni dell’organo si intrecciano con la sintesi granulare, i loop e l’elaborazione elettronica, senza però sconfinare nella musica classica o puramente religiosa. «Get Going!» gli offre la possibilità di riunire queste esperienze sparse, di sviluppare una forma performativa coerente e di gettare le basi per un nuovo album solista.
La giuria ha definito questo progetto appassionante, sostenuto da una musica forte, che approfondisce lavori esistenti e rivela un pianista jazz che intraprende percorsi singolari e decisamente sperimentali.
La Demotape Clinic è un vero e proprio radar per la nuova musica svizzera e uno dei concorsi più importanti per gli artisti emergenti del Paese. Li aiuta a costruire la loro comunità e a sviluppare la loro rete. I vincitori ricevono premi in denaro, preziosa visibilità e contatti chiave all’interno della scena musicale. Anche quest’anno, il festival di musica pop m4music e la FONDATION SUISA cercano insieme gli artisti di domani:
DEMOS WANTED Il termine per l’invio dei brani in concorso per la Demotape Clinic 2026 è scaduto il 21 dicembre 2025.
SESSIONE DI PRESELEZIONE Due esperti di genere per categoria ascoltano tutte le candidature e selezionano i 61 artisti.
ANNUNCIO DEGLI ARTISTI SELEZIONATI I 61 artisti selezionati saranno annunciati e invitati al festival m4music per partecipare alle sessioni della giuria dal vivo.
SESSIONE DELLA GIURIA DAL VIVO Una selezione dei brani più promettenti nelle categorie pop, rock, lyrics & beats, electro e out of genre sarà presentata il 20 e 21 marzo 2026 al festival m4music di Zurigo.
I vincitori riceveranno i FONDATION SUISA Awards per un valore complessivo di CHF 20 000 e beneficeranno dei commenti diretti di professionisti dell’industria musicale.
La loro musica sarà trasmessa da diverse radio partner e, soprattutto, saranno al centro dell’attenzione della scena musicale svizzera. I vincitori potranno inoltre usufruire del programma di coaching «Double» del Migros Kulturprozent.
Nuovo direttore della FONDATION SUISA dal 1° luglio 2026
In vista del pensionamento di Urs Schnell nel settembre 2026, il Consiglio di fondazione ha nominato
il signor Fabio Baechtold nuovo direttore della FONDATION SUISA.
Congratulazioni!
Fabio Baechtold è dal 2007 direttore dell’organizzatore di eventi jazz bernese «BeJazz» e dal 2017 coordina anche il festival «Suisse Diagonales Jazz». Per otto anni è stato membro della commissione musicale della città di Berna, di cui ha poi assunto la presidenza. Vanta una vasta esperienza nella promozione della musica e, in qualità di membro della SUISA, conosce bene tutte le questioni importanti relative al diritto d’autore.
Fabio Baechtold entrerà in carica il 1° luglio 2026.
Tutto il team e il Consiglio di fondazione sono lieti di collaborare con lui.
PS.: Ulteriori informazioni saranno comunicate in un secondo momento.
Un passo avanti di successo in un mercato esigente
Con l’edizione di quest’anno del Linecheck Music Meeting & Festival, la delegazione svizzera, accompagnata da Swiss Music Export, ha osato un nuovo approccio per comprendere meglio il mercato musicale italiano e costruire legami duraturi. Hanno partecipato in totale dieci musicisti e rappresentanti del settore provenienti da tutte le regioni linguistiche della Svizzera, tra cui tre dal Ticino, a sottolineare ancora una volta il carattere nazionale della delegazione.
Un inizio con panoramica del mercato e networking Mercoledì 19 novembre i partecipanti hanno ricevuto una panoramica sintetica del mercato musicale italiano. Rappresentanti di diversi settori dell’industria musicale italiana si sono resi disponibili per domande e discussioni. La sera si è tenuta una cena di networking con la delegazione svizzera, insieme a dieci italiani e cinque ospiti internazionali. Grazie a un cambio di posto mirato dopo ogni portata, l’effetto di networking è stato notevolmente rafforzato.
Conferenza e matchmaking LNei giorni successivi, la delegazione è stata completamente integrata nella conferenza. Grazie alla priorità accordata al matchmaking, tutti i partecipanti hanno potuto conoscere numerosi professionisti di loro interesse in un ambiente tranquillo. Inoltre, tre delegati hanno parlato durante i panel, conferendo ulteriore visibilità alla presenza svizzera.
“MEET THE SWISS” – un spazio aperto per incontri LGiovedì SME ha organizzato un aperitivo di un’ora e mezza con birra, vino e snack per consentire ulteriori incontri informali con i partecipanti internazionali.
LIVE ACT SVIZZERI AL LINECHECK 2025
Due performance di grande impatto in contesti completamente diversi
MORTÒRI hanno suonato nell’intima Capsula, una piccola sala in cui il pubblico si siede sul pavimento, un ambiente che consente un’esperienza di ascolto concentrata, quasi immersiva. Il set ha attirato un pubblico interessato.
CRÈME SOLAIRE ha presentato il proprio set in una sala decisamente più grande, con una capienza di circa 300 persone, a tarda ora e davanti a un pubblico internazionale. Il set ha registrato una buona affluenza e ha ricevuto feedback positivi.
MORTÒRI
CRÈME SOLAIRE
Entrambi gli showcase hanno registrato una buona affluenza, nonostante le condizioni generali non potessero essere più diverse: un segnale forte del crescente interesse per gli artisti svizzeri.
Il feedback sulla presenza svizzera è stato decisamente positivo. La combinazione di un lancio mirato sul mercato, matchmaking prioritario, showcase e opportunità di networking informale si è rivelata particolarmente efficace, soprattutto in un mercato come quello italiano, che può essere difficile da accessibile per i musicisti svizzeri. La richiesta tempestiva degli obiettivi e dei contatti desiderati si è rivelata uno strumento prezioso per la preparazione.
SWISS MUSIC @ LINECHECK 2025 | IMPRESSIONI IN IMMAGINI:
La FONDATION SUISA e arttv presentano video reportage su musiciste et musicisti selezionati che parlano del loro lavoro e dei loro progetti attuali. Inoltre, arttv ritrae i vincitori del concorso «Get Going!» della FONDATION SUISA degli anni precedenti in una serie di ritratti video in più parti.
Una collaborazione tra:
arttv | Reportage video del momento: NNAVY – un suono che ha un’anima
PUBBLICATO L’11 NOVEMBRE 2025
Una musicista tra soul e jazz alla ricerca del proprio linguaggio artistico
Negli ultimi anni, la musicista di Losanna NNAVY si è affermata sulla scena nazionale e internazionale grazie al suo universo musicale singolare, a cavallo tra R’n’B, soul e jazz.
La sua voce inconfondibile e la sua sensibilità musicale hanno conquistato un vasto pubblico. L’abbiamo vista brillare sui palchi del Montreux Jazz Festival e del Jazz à Vienne. I suoi quattro EP, con oltre 20 milioni di ascolti su Spotify, confermano l’ampiezza del suo successo e la profondità della sua impronta sonora.
NNAVY è una delle vincitrici del programma di incentivazione alla creazione «Get Going!» 2024. Questo contributo sostiene il suo lavoro, offrendole uno spazio di libertà nella sua ricerca artistica.
Anche quest’anno, il festival musicale pop m4music e la FONDATION SUISA cercano insieme gli artisti di domani nelle categorie Pop, Rock, Lyrics & Beats, Electronic e Out of Genre.
Le iscrizioni sono aperte: Da oggi fino al 21 dicembre 2025, cogliete l’occasione per vincere il titolo di «Demo of the Year» 2026 con il vostro brano!
Una selezione dei 61 brani più promettenti nelle categorie Pop, Rock, Lyrics & Beats, Electro e Out of Genre sarà presentata il 27 e 28 marzo 2026 al festival m4music di Zurigo. I professionisti del settore musicale daranno un feedback diretto agli artisti.
I vincitori riceveranno i FONDATION SUISA Awards per un valore complessivo di CHF 20 000.-. La loro musica sarà trasmessa da diverse radio partner e, soprattutto, saranno al centro dell’attenzione della scena musicale svizzera. I vincitori potranno inoltre beneficiare del programma di coaching «Double» del Percento culturale Migros.
La WOMEX – Worldwide Music Expo è considerata una delle più importanti fiere internazionali dedicate all’industria musicale globale e agli stili di tutto il mondo. Riunisce fiere, conferenze, programma cinematografico e concerti showcase. Dopo tre edizioni nell’Europa meridionale e la tappa dell’anno scorso a Manchester, la 31a WOMEX si terrà a Tampere, Finlandia, dal 22 al 26 ottobre 2025.
I circa 60 concerti showcase hanno offerto un palcoscenico ad artisti provenienti da oltre 100 Paesi, dalla Corea del Sud alla Tanzania, dal Messico al Madagascar, presentando la WOMEX come un panorama impressionante della varietà musicale globale. Sebbene in questo programma non fossero rappresentati artisti svizzeri, è emerso comunque un legame con la Svizzera: La promettente cantante, cantautrice e ballerina brasiliana FLAIRA FERRO, che combina i ritmi tradizionali del suo paese con elementi moderni del rock, del pop e dell’elettronica, è seguita a livello internazionale dall’azienda svizzera Tropical Gold Entertainment.
La scena musicale svizzera si è presentata allo stand collettivo SWISS MUSIC, organizzato in collaborazione con FONDATION SUISA, Pro Helvetia, SUISA, Swiss Music Export e Artlink. L’obiettivo era quello di rafforzare la visibilità e il networking internazionale di artisti e aziende musicali svizzere. Oltre 20 coespositori svizzeri – tra cui musicisti, organizzatori, manager, agenzie ed etichette – hanno sfruttato la piattaforma per incontri e scambi. Il tradizionale aperitivo svizzero presso lo stand fieristico ha inoltre offerto una gradita opportunità per curare i contatti e stringere nuovi legami in un’atmosfera informale.
Colpisce l’ampio ventaglio di partecipanti: Oltre a rappresentanti esperti del settore musicale, sul posto erano presenti anche molti giovani attori e nuove aziende. Questa varietà si rispecchiava anche nella presenza svizzera. Molti musicisti svizzeri portano nel loro lavoro diverse connotazioni culturali e si muovono stilisticamente tra tradizione, globalità ed estetica sonora contemporanea, contribuendo a far sì che la Svizzera sia più percepita nella scena musicale globale e sia più interconnessa di quanto le sue dimensioni lascino supporre.
Rispetto all’anno precedente, i costi elevati sul luogo dell’evento e le procedure per il rilascio dei visti hanno purtroppo causato un calo del 25% circa dei partecipanti, attestandosi a 2040.
Ciononostante, stando ai numerosi riscontri dei partecipanti, l’atmosfera è stata positiva e caratterizzata da colloqui mirati e intensi scambi professionali. La WOMEX ha confermato il suo status di fulcro dell’industria musicale internazionale. Ha riunito persone, musica e idee da tutto il mondo e ha offerto ancora una volta l’opportunità di rendere visibile a livello internazionale la varietà e la creatività della scena musicale svizzera.
La prossima WOMEX si terrà a Gran Canaria dal 21 al 25 ottobre 2026.
SWISS MUSIC @ WOMEX 2025 ⎪ IMPRESSIONI IN IMMAGINI:
MaMA Music & Convention 2025 ⎪ 15–17 Ottobre ⎟ Parigi (FR)
Suoni svizzeri, ritmi parigini – MaMA 2025 in retrospettiva
Dal 15 al 17 ottobre 2025, i quartieri parigini di Pigalle e Montmartre si sono trasformati in un vero e proprio festival vibrante, che ha riunito la scena musicale internazionale. Al centro dell’evento: una presenza svizzera convincente.
SWISS LIVE SHOWS AL MAMA 2025
Durante lo Swiss Business Mixer, tenutosi il 16 ottobre al Bar à Bulles, i professionisti della musica provenienti da tutta Europa si sono incontrati per scambi tra discussioni professionali, un aperitivo e momenti salienti di showcase. Due artisti svizzeri si sono particolarmente distinti:
SAMI GALBI ha suscitato grande entusiasmo con il suo mix unico di musica elettronica, pop orientale e ritmi francofoni: il suo set è stato descritto come uno dei più energici della giornata.
MEIMUNA, dal canto suo, ha saputo incantare il pubblico professionale pariginio con la sua pop poetico e i suoi brani intimistici, che hanno affascinato gli ascoltatori con la loro delicata intensità.
MEIMUNA
SAMI GALBI
Parallelamente al programma musicale, i rappresentanti della scena musicale svizzera hanno colto l’occasione per partecipare sia a panel che a format di networking spontanei, stringendo così preziosi contatti con la scena francese e internazionale. La FONDATION SUISA ha permesso alla delegazione svizzera di beneficiare di visibilità e sostegno mirato.
Che fosse durante l’aperitivo dello Swiss Business Mixer o sul palco in serata, La scena musicale svizzera era rappresentata in modo accentuato e competente al MaMA 2025, confermando ancora una volta il suo potenziale per gli scambi internazionali.
Lo Swiss Business Mixer al MaMA Music & Convention 2025 è stato organizzato congiuntamente da Swiss Music Export e dalla FONDATION SUISA, con il sostegno di Pro Helvetia e dell’Ambasciata svizzera in Francia.
Il prossimo MaMA Music & Convention si terrà a Parigi dal 14 al 16 ottobre 2026.
SWISS MUSIC @ MaMA 2025 ⎪ IMPRESSIONI IN IMMAGINI:
La FONDATION SUISA e arttv presentano video reportage su musiciste et musicisti selezionati che parlano del loro lavoro e dei loro progetti attuali. Inoltre, arttv ritrae i vincitori del concorso «Get Going!» della FONDATION SUISA degli anni precedenti in una serie di ritratti video in più parti.
Una collaborazione tra:
Ritratto arttv attuale: Nathalie Froehlich – Una rapper senza limiti
PUBBLICATO IL 30 SETTEMBRE 2025
Il suo motto è: «I’m not a queen. I’m a godess!»
La rapper romanda, Nathalie Froehlich, colpisce per la sua forte presenza scenica e i testi chiari e diretti. Nei suoi live show combina baile funk, techno, hardcore e hip-hop in un mix energico che ricorda un indimenticabile afterparty. Dal 2022 tiene oltre 50 concerti all’anno e sta lavorando al suo album di debutto, che uscirà entro la fine dell’anno.
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